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SELEZIONE VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

TITOLO DEL PROGETTO: MONITORAGGIO, MAPPATURA E PREVENZIONE RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL COMUNE DI MEZZANEGO– Settore Ambiente

Ente proponente: Comune di Mezzanego

N°VOLONTARI: 2 - Manifesto Servizio Civile

 

Si rende noto che il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha pubblicato un bando di selezione di volontari da impiegare, per un periodo continuato di dodici mesi,

in progetti di Servizio Civile Nazionale. A tale scopo si invitano i giovani interessati a presentare domanda secondo le modalità ed entro la data di scadenza previste dal suddetto bando.

REQUISITI DI AMMISSIONE

Possono partecipare alla selezione i cittadini senza di distinzione di sesso che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla

  • data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
  1. oessere regolarmente residenti in Italia;
  2. onon aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena dellaanche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi  o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  1. oa.abbiano già prestano servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001 o lo abbiano interrotto prima della scadenza prevista o che siano impegnati alla data di pubblicazione del bando nella realizzazione di progetti di Servizio Civile anche per l’attuazione della Garanzia Giovani;
  2. ob.abbiano in corso o abbiano avuto nell’anno precedente e per una durata superiore a 3 mesi rapporti di lavoro con l’ente che realizza il progetto

La domanda di partecipazione deve pervenire entro il termine perentorio del 26/06/2017 ore 14.00 (non fa fede il timbro postale) esclusivamente:

  • - posta elettronica certificata di cui il candidato è titolare:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  • - a mezzo Raccomandata A/R all'indirizzo: via Cap. F. Gandolfo, 115 - 16046 Mezzanego (GE)
  • - a mano: all'Ufficio protocollo dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 12:00 
  • Ai volontari verrà corrisposto un rimborso mensile di Euro 433,80.

Per informazioni e per prendere visione dei progetti, del bando nazionale e della modulistica necessaria, visitare i seguenti siti internet:

  1. owww.comunemezzzanego.it
  2. owww.serviziocivile.gov.it

o contattare l’ente: tel.: 0185336085 - fax: 0185336398 - email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Piano Over 40: cos’è, come aderire

Il Piano Over 40 è un progetto a co-finanziamento europeo, realizzato dalla Regione Liguria, che prevede percorsi occupazionali finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo delle persone disoccupate con più di 40 anni di età che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale, oppure occupate con un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione (8.000 € per attività di lavoro subordinato o parasubordinato e 4.800 € per lavoro autonomo).

Questi i servizi di cui il cittadino potrà avvalersi:
·         Orientamento specialistico e individualizzato
·         Work Experience
·         Modulo seminariale sulla sicurezza sui luoghi di lavoro
·         Accompagnamento al lavoro
·         Bonus assunzionali

Per poter aderire è necessario registrarsi al portale regionale MiAttivo  e attendere di essere convocati, nei successivi 60 giorni, da parte del Centro per l’Impiego di competenza. Al momento della conferma dell’interesse ad aderire al percorso, ha inizio la fase iniziale di presa in carico da parte del Centro per l’Impiego, finalizzata all’illustrazione del Piano e alla stipula di un patto di servizio personalizzato, che rappresenta l’atto di adesione formale al Progetto e contiene gli impegni che tale adesione comporta.

In fase di sottoscrizione, o nei 5 giorni successivi, la persona dovrà scegliere un soggetto (tra quelli selezionati tramite procedura di avviso pubblico) dal quale farsi prendere in carico per l’erogazione dei servizi specialistici successivi.

Una volta scelto il soggetto deputato a erogare i servizi specialistici, la persona verrà convocata nei successivi 30 giorni per l’avvio del percorso.

Manifestazione di interesse per la coprogettazione relativa alla sperimentazione per la vita indipendente annualità 2015 – DGR 197/2016

Avviso  -  Modulo 

 

BANDO PER L'EROGAZIONE FONDO SOCIALE A.T.O. ANNO 2015 In attuazione della determinazione dirigenziale della Città Metropolitana di Genova n.3841 del 19/10/2015 avente per oggetto “Ripartizione del fondo sociale per l’annualità 2015” è stato emanato il bando per l’erogazione di interventi integrativi di sostegno economico nei confronti di persone singole o nuclei famigliari in situazione di difficoltà che non riescono a pagare le bollette dell’acqua ed eventualmente le altre bollette relative alle utenze domestiche ( luce, gas naturale, etc.). Testo del bando

La legge di stabilità 2016 (legge n.208 del 28 dicembre 2015, art. 1 comma 422/428) ha previsto di dare avvio alle misure per fare fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive, in attuazione della lettera d) del comma 2 dell'articolo 5 della n. 225 del 24 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni per gli stati di emergenza dichiarati dal 2013 ad oggi.

L'attuazione di tale norma è avvenuta con l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 376 del 16 agosto 2016, pubblicata in GU n. 194 del 20 agosto 2016.

Per la Liguria gli stati di emergenza in argomento sono:

  • evento fine 2013/inizio 2014
  • alluvione 9/13 ottobre 2014
  • alluvione 3/18 novembre 2014
  • evento 13/14 settembre 2015

L'ordinanza n. 376/2016, dando attuazione alla delibera approvata dal Consiglio dei Ministri il 28 luglio, individua i termini, i criteri e la modulistica da seguire; per la Regione Liguria le risorse ammontano complessivamente a 62,5 milioni di euro.

Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni, già segnalati a suo tempo con il modello di segnalazione del danno (mod. “D” – dgr n.1562/2011).

C'è tempo fino al 29 settembre per presentare al Comune in cui è avvenuto il danno le apposite domande di rimborso, accompagnate da relativa perizia asseverata, per i danni subiti dalle famiglie alluvionate a seguito degli eventi in oggetto.

I contributi sono finalizzati:

  1. alla ricostruzione in sito delle abitazioni distrutte
  2. alla delocalizzazione delle abitazioni distrutte, costruendo o acquistando una nuova unità abitativa in altro sito dello stesso Comune o di un Comune confinante, se la relativa ricostruzione in sito non sia possibile:
    1. in base ai piani di assetto idrogeologico o agli strumenti urbanistici vigenti
    2. in conseguenza di fattori di rischio esterni e per i quali, alla data di presentazione della domanda, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione dei predetti fattori di rischio
  3. alla delocalizzazione di abitazioni non distrutte, ma oggetto di ordinanza sindacale di sgombero adottata in conseguenza degli eventi calamitosi di cui trattasi, a causa di fattori di rischio esterni, anche relativi alle vie d'accesso, e per i quali, alla data di presentazione della domanda, non risultino programmati e finanziati interventi di rimozione o riduzione dei predetti fattori di rischio o non sia possibile realizzare diverse vie d'accesso
  4. al ripristino delle abitazioni danneggiate
  5. al ripristino di parti comuni danneggiate di edifici residenziali
  6. a parziale ristoro delle spese connesse con la sostituzione o il ripristino di beni mobili distrutti o danneggiati, ubicati in abitazioni distrutte o allagate a esclusione di quelli ubicati nelle abitazioni ricadenti nella precedente lettera c)

Entro i successivi 30 giorni i Comuni devono ultimare l'istruttoria sulle domande pervenute e trasmettere alla Regione gli elenchi degli ammessi, sulla cui base viene individuato il rimborso massimo concedibile per ciascuna domanda rispetto alle risorse disponibili: per le abitazioni principali viene riconosciuto al massimo l'80% del valore più basso tra quello comunicato a suo tempo nella segnalazione dei danni e quello indicato nella perizia asseverata, con tetto a 187.500 Euro; per le seconde case è fino al 50% con limite massimo a 150.000 Euro.

Limitatamente alle abitazioni principali distrutte o allagate è previsto un contributo per il ripristino o la sostituzione dei beni mobili distrutti o danneggiati ivi ubicati a favore del relativo proprietario.

Tale contributo è determinato nella misura massima di 300 euro per ciascun vano catastale distrutto o allagato e comunque nel limite massimo di 1.500 euro. Tale contributo è riconosciuto solo per i vani catastali principali quali: cucina, camera, sala.

Si rimanda alla lettura del provvedimento per i moduli da utilizzare e le procedure da seguire.

Allegati: 

 

 

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